In breve. 32 termini usati nelle nostre schede, con le definizioni delle fonti ufficiali italiane ed europee.
- abusivismo finanziario — Prestazione di servizi finanziari o cripto senza autorizzazione.
- costo medio ponderato — Criterio di calcolo del costo per cripto della medesima denominazione indicato dall'Agenzia.
- cripto-attività — Rappresentazione digitale di valore o di diritti trasferibile e memorizzabile tramite registro distribuito (definizione MiCAR).
- DAC8 — Direttiva UE sullo scambio automatico di dati sulle cripto-attività tra amministrazioni fiscali.
- imposta di bollo — Imposta patrimoniale applicata dall'intermediario sulle comunicazioni periodiche.
- imposta sostitutiva — Imposta proporzionale che sostituisce l'IRPEF progressiva su determinati redditi.
- imposta sul valore delle cripto-attività — Imposta patrimoniale versata in dichiarazione se il bollo non è applicato da un intermediario.
- influencer rilevante — Influencer sopra le soglie AGCOM, soggetto al Codice di condotta e all'elenco pubblico.
- IVAFE — Imposta sul valore dei prodotti finanziari detenuti all'estero.
- minusvalenza — Differenza negativa; riportabile a compensazione nei periodi successivi entro il limite di legge.
- Modello F24 — Modello unico di versamento di imposte e contributi.
- monitoraggio fiscale — Obbligo di dichiarare la consistenza di attività estere e cripto-attività.
- OAM (Organismo Agenti e Mediatori) — Organismo che teneva la sezione speciale del registro dei cambiavalute per i VASP.
- oscuramento — Ordine Consob di inibire l'accesso dall'Italia a siti di operatori abusivi.
- passaporto europeo — Facoltà di un CASP autorizzato in uno Stato UE di operare negli altri Stati membri.
- permuta — Scambio di una cripto-attività con un'altra; irrilevante se le due hanno eguali caratteristiche e funzioni.
- plusvalenza — Differenza positiva tra corrispettivo (o valore normale) e costo di acquisto.
- portafoglio auto-custodito (self-hosted wallet) — Wallet in cui l'utente controlla direttamente le chiavi private.
- prestatore di servizi per le cripto-attività (CASP) — Soggetto autorizzato ai sensi del MiCAR a prestare servizi su cripto-attività nell'UE.
- proventi da detenzione (staking) — Remunerazioni da messa a disposizione delle cripto, tassate sul lordo.
- pubblicità occulta — Comunicazione commerciale non riconoscibile come tale; vietata.
- quadro RT — Sezione del Modello Redditi PF per plusvalenze di natura finanziaria, incluse le cripto.
- quadro RW — Sezione per il monitoraggio fiscale delle attività estere e delle cripto e per l'imposta sul loro valore.
- redditi diversi — Categoria IRPEF in cui rientrano plusvalenze e proventi da cripto-attività (lettera c-sexies).
- regime del risparmio amministrato — Opzione in cui l'intermediario calcola e versa l'imposta per il cliente.
- regime transitorio — Periodo in cui i VASP già operativi potevano continuare in attesa dell'autorizzazione CASP.
- rideterminazione del valore (affrancamento) — Opzione per assumere come costo il valore a una certa data, pagando un'imposta sostitutiva.
- token collegato ad attività (ART) — Stablecoin che fa riferimento a un paniere di valori, diritti o valute.
- token di moneta elettronica (EMT) — Stablecoin ancorata a una sola valuta ufficiale, considerata moneta elettronica.
- valore normale — Valore di mercato usato al posto del corrispettivo in caso di permuta.
- VASP / prestatore di servizi relativi all'utilizzo di valuta virtuale — Operatore registrato presso l'OAM nel regime nazionale pre-MiCAR.
- white paper — Documento informativo su una cripto-attività richiesto dal MiCAR per l'offerta al pubblico.